Sito associazione culturale.
Rappresentare l'identità. Presentare i progetti. Gestire iscritti. Pronto per il bando.
Da 380€ · preventivo scritto prima di iniziare
Valutazione guidata →La situazione, di solito.
Se una di queste suona familiare, sei nel posto giusto.
Funzionava. Poi il socio si è trasferito, le password si sono perse, e adesso nessuno sa dove mettere le mani.
Il modulo chiede il link ai progetti realizzati. Il sito mostra un programma del 2019 e una pagina "chi siamo" a metà.
Ed è giusto così, per gli eventi. Ma un'associazione che esiste solo su Instagram, per un'istituzione o un partner, non esiste.
Cosa deve fare il sito di un'associazione culturale.
Non tutto. Le cose giuste.
Nome, storia, persone, missione. La grafica parte dalla vostra identità — quella che avete già costruito sul territorio — non da un tema comprato che assomiglia a tutti gli altri.
Ogni progetto con descrizione, date, immagini, partner. È l'archivio che racconta l'attività — e la pagina da linkare quando un bando chiede "esperienze pregresse".
Statuto, atto costitutivo, rendiconti, report annuali: raggiungibili in un click, ordinati, aggiornabili. Chi valuta la domanda trova tutto senza chiedere.
Chi vuole partecipare, proporre una collaborazione o solo capire dove siete deve riuscirci in trenta secondi. Form che arrivano, mappa, riferimenti chiari.
Un nuovo progetto, una foto, un documento: li carica chi se ne occupa in associazione, dal pannello, senza toccare codice. Alla consegna lascio manuale e video tutorial.
Un progetto reale · dal 2020
Le Fattizze
Un'associazione culturale del Salento: eventi di musica, teatro e danza, workshop, campi estivi giovanili e un festival. I soci sono un misto di giovani, famiglie e artisti. Gli eventi vivono sui social, dove funzionano meglio.
Il sito fa il resto: identità, report delle attività, progetti documentati per i bandi. Lo gestisco in modo continuativo dal 2020 — aggiornamenti, sicurezza, modifiche quando servono. Loro fanno cultura, il sito sta in piedi.
Come lavoro con le associazioni.
Scope, tempi e costo prima di iniziare. Un direttivo deve poter deliberare su una cifra chiara, non su un "dipende".
Dominio intestato all'associazione, accessi documentati, niente vincoli. Se domani cambiate gestione, tutto passa di mano senza drammi.
Se gli eventi funzionano sui social, il sito non li duplica. Se le iscrizioni si fanno di persona, non vi installo un gestionale. Vi dico anche cosa non serve.
Un'associazione cambia: nuovi progetti, nuovi bandi, nuove persone. Posso restare come riferimento tecnico nel tempo — è quello che faccio con chi seguo dal 2020.
E se serve altro?
Si aggiunge. Un pezzo alla volta, quando serve davvero.
Quanto costa.
Domande frequenti.
Abbiamo già un sito vecchio. Si butta o si recupera?
Dipende da cosa c'è sotto. Prima guardo com'è messo — contenuti, hosting, stato tecnico — poi vi dico onestamente se conviene sistemarlo o ripartire. A volte il recupero costa più del nuovo.
Il dominio e l'hosting sono inclusi?
Si configurano insieme al sito e si intestano all'associazione, non a me. Il costo dipende dal dominio e dal piano che serve: lo mettiamo nero su bianco nel preventivo.
Chi aggiorna il sito dopo la consegna?
Voi, per i contenuti: progetti, foto, documenti si caricano dal pannello. Alla consegna lascio manuale, video tutorial e 30 giorni di accompagnamento. Per la parte tecnica, se volete, resto io il riferimento.
Serve per forza la partita IVA o basta il codice fiscale dell'associazione?
Basta il codice fiscale. Fattura intestata all'associazione, regolare, utilizzabile per rendiconti e bandi.
Quanto tempo ci vuole?
Un sito base è pronto in 1–3 settimane da quando ho i materiali: testi, foto, documenti. Se i materiali non ci sono ancora, lo dico subito e ne teniamo conto nei tempi.
Raccontami la vostra associazione.
Cosa fate, cosa c'è oggi online, cosa vi serve. Rispondo con una proposta scritta.